Opzione preferita: i 19 Stati

Opzione preferita: i 19 Stati
MFM 23/19 o MFM "Semi-esteso"

I 19 Stati e i 4 Catepi NON indipendenti

I 19 Stati (e i 4 Catepi):
Ovest:
1) Canada (Ottawa)
1B) Inuitia Canadese (Yellowknife)
2) Amerikia (Washington)
3) Messico (Città del Messico)
4) Coguve (Caracas)
5) Brasile (Brasilia)
6) Arbope (Buenos Aires)

Centro:
1) Europie (Bruxelles)
2) Nord Africa (Il Cairo)
3) Ovest Africa (Abuja)
4) Centro-Nord Africa (Bangui)
5) Centro-Sud Africa (Arusha)
6) Sud Africa (Gaborone)

Est:
1) Russia (Mosca)
1B) Siberia Russa (Novosibirsk)
1C) Estremo Oriente Russo (Khabarovsk)
2) Vicino Oriente (Baghdad o Gerusalemme)
3) Medio Oriente [o Centro Asia] (Tashkent)
4) Cina (Pechino)
4B) Estremo Oriente Cinese (Huhehot)
5) Sud Asia (New Delhi)
6) Sud-Est Asia (Giacarta)
7) Australia (Canberra)
Parole chiave: Pace, Governo Mondiale, Mondo Futuro Mariano, Politica, Diritto, Internazionale, (Con)federalismo scientifico, Ambiente, Partecipazione, Riforma dell'ONU, Nazioni Unite, Mondo Nuovo, Riforma delle Nazioni Unite, Devozione Mariana

mercoledì 22 luglio 2020

Il progetto di un'Europie in 12 Stati Semi-Sovrani


Questi in cartina sarebbero i 12 Stati della semi-federazione "Europie".
Il Presidente sarebbe un organo collettivo e sarebbe formato dai 
12 Presidenti Esecutivi (di solito il premier, 
ma in Francia non sarebbe così) dei 12 Stati.
Si tratterebbe quindi di un "Direttorio" che deciderebbe 
con la maggioranza dei 3/4 (9 Presidenti su 12).

Tutte le corti federali dell'Europie (Corte di Giustizia, 
Corte dei Conti, ecc.) sarebbero formate da 15 membri 
(gli Stati avrebbero diritto, a rotazione, di un secondo membro).

I 12 Stati manterrebbero singolarmente la personalità giuridica 
internazionale. 
E l'avrebbero pure collettivamente come "Europie".

Questi i nomi dei 12 Stati Semi-Sovrani:

1) Iberia (Madrid) - Lingua: Spagnolo
2) Francia-Benelux (Parigi) - Lingua: Francese
3) Regno Unito (Londra) - Lingua: Inglese
4) Germania (Berlino) - Lingua: Tedesco
5) Italia (Roma) - Lingua: Italiano
6) Visegradia (Varsavia) - Lingua Polacco
7) Balcania (Atene) - Lingua: Romeno
8) Ucraina (Kiev) - Lingua: Ucraino
9) Baltia (Minsk) - Lingua: Bielorusso
10) Norvegia (Oslo) - Lingua: Norvegese
11) Svezia-Danimarca (Copenaghen) - Lingua: Svedese
12) Finlandia (Helsinki) - Lingua Finlandese

4 lingue neo-latine
4 lingue germaniche
3 lingue slave
1 lingua ugro-finnica

Queste 12 lingue sarebbero le sole lingue ufficiali a livello 
federale e TUTTI i documenti dell'Unione sarebbero in queste 12 lingue. 
1 brevetto scritto in 1 sola di queste 12 lingue 
varrebbe per tutta la Semi-federazione.

Le altre lingue minori verrebbero comunque "protette", 
in particolare portoghese, greco, serbo-croato (di cui bisognerebbe 
ricomporre l'unità prima che sia tardi) ed ungherese. 
Verrebbe protetto anche il russo.

Ciò renderebbe meno utile il mio Womeze.

Il Regno Unito (di Gran Bretagna, Irlanda ed Islanda) diverrebbe 
una monarchia cattolica.
L'Iberia sarebbe una monarchia cattolica.
La Svezia-Danimarca si formerebbe grazie anche ad un matrimonio 
fra un principe ed una principessa delle 2 case reali 
quando lo vorranno fare.
La Norvegia sarebbe la 4° monarchia.

Le altre 8 sarebbero Repubbliche [alcune delle quali avrebbero 
però al loro interno dei monarchi "regionali" (come Nederlanda, 
Belgio, Lussemburgo, Monaco nella Francia-Benelux; 
Liechtenstein in Germania, ecc.)].

Questa è il più "sovranista" dei miei progetti ideali 
e vale solo per l'Europ(i)a.

Tra l'altro sarebbero 12 Stati come le 12 stelle della bandiera 
Europea e le 12 stelle in capo alla Madonna.
L'impostazione cristiana e mariana, pro-famiglia e pro-vita 
rimarrebbe.

lunedì 18 maggio 2020

Globalizzazione e localizzazione

Sul fatto che la Russia NON userà più #Microsoft.

#internet e #informatica #locali non sono buone idee. Come software è meglio preferire quelli "open source", piuttosto che quelli locali.
Come social, bisogna competere globalmente sulla qualità come ha fatto Telegram, NON localizzare per principio.
Come software si può competere sulla qualità e/o sui prezzi. Comunque, se proprio si vuole localizzare (o anche competere) bisogna farlo a livello dei 19 grandi Stati Federali, che ho riconosciuto o creato (fra cui l'Europia, la Russia, la Cina, l'Ovest Africa, il Brasile, il Sud Asia ( = SAARC), il Sud-Est Asia ( = ASEAN), ecc.) non a livello di singole nazioni piccole o medie come l'Italia, sennò internet diverrebbe una babele assurda.

Si potrebbe al limite "regionalizzare", NON "nazionalizzare" (a meno che la Nazione copra già una regione del Mondo (come fanno solo queste 6: Russia, Cina, Brasile, Stati Uniti, Australia e Canada; l'India invece deve approfondire l'integrazione SAARC).

Io tuttavia trovo più bello il sentimento di appartenenza ad un unico Pianeta che social con una vasta utenza come Facebook danno.

Poi, certo servono strumenti di Autocontrollo (è recente la notizia che Facebook si è dotato di una "Corte Suprema", rectius "Oversight Board").

 Quindi se a livello del potere politico, sono più "regionalista" che globalista a livello dei social sono "globalista" (pur con delle regole) e anche se globalizzazione per me non vuol dire "americanizzazione", ma trarre il meglio dai 19 Stati (6 attuali e 13 futuri).

domenica 17 maggio 2020

Assetto definitivo del "Mondo Futuro Mariano"


Oggi, 17 maggio 2020, volevo proporvi quello che è l'assetto definitivo del mio “Mondo Futuro Mariano”.
Come assetto planetario, io prevedo:
A) una struttura di vertice con 19 grandi Stati e 23 Catepi da 6 milioni di kmq (il c.d. Mondo Futuro Mariano “Semiesteso”), di cui 4 NON indipendenti, né contenenti la capitale Statale, cioè:
1) Inuitia Canadese (Yukon, Territori del Nord-Ovest, Nunavut, Groenlandia),
2) Siberia Russa (come il distretto federale omonimo PRIMA del 3 novembre 2018),
3) Est Russia o Estremo Oriente Russo (come il distretto federale omonimo PRIMA del 3 novembre 2018),
4) Estremo Oriente Cinese o Nord Cina (con la Mongolia, le 2 Corea e il Giappone più il Nord della Cina cioè Sinkiang Uighur, Kansu, Ningsia Hui, Heilungkiang, Kirin, Liaoning e Mongolia interna).

B) una struttura di base per i 23 Catepi, fra cui l'Europia con macroregioni da 60.000 kmq di 4 tipi:
I) Infrastatali (parti di uno Stato federato)
II) Statali (coincidenti con uno Stato federato, come la Svizzera, la Danimarca, le 3 repubbliche Baltiche);
III) Miste (parti di uno o più Stati federati assieme a Stati federati piccoli, per lo più città-Stato come Monaco, San Marino, ecc.);
IV) Interstatali (composti da più Stati federati, come il Benelux)

Per l'Italia le Macroregioni sarebbero:
1) Nord-Ovest Italia (Val d'Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia): Milano;
2) Nord-Est Italia (Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna): Venezia;
3) Etruria o Centro Italia (Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzi): Roma;
4) Sud Italia (Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria): Napoli;
5) Italia Insulare (Sicilia, Sardegna e – magari! – Corsica): Palermo.

Il Nord-Est Italia sarebbe una macroregione “mista” perché conterrebbe San Marino;
idem per l'Italia Insulare che conterrebbe Malta e – possibilmente – la Corsica.

Le macroregioni “miste” per la loro particolare natura anche internazionale dovrebbero essere tendenzialmente più autonome dallo Stato centrale.

Buona domenica!

Michele


mercoledì 13 maggio 2020

Duplice assetto definitivo: 13 maggio 2020

Oggi, 13 maggio 2020, è davvero una data storica.

Maturano oggi 2 distinti piani per l'umanità:
1) MFM 23/19 o MFM Semi-Esteso
2) MFM 11 o MFM Esteso.

La 1^ versione comporta:
1) al vertice 23 Catepi da 6.000.000 di kmq, di cui 4 non indipendenti (quindi ci sarebbero 19 Stati);
2) al centro macroregioni da 120.000 kmq;
3) alla base Città Metropolitane da 3.000 kmq.

La 2^ versione comporta:
1) al vertice 11 Stati di un intorno di 12 milioni di kmq [con 3 eccezioni: Europie (8), Russia (17) e Sudamerica (17,8)];
2) al centro Catepi di un intorno di 300.000 kmq;
3) alla base Città Metropolitane di un intorno di 6.000 kmq.

Per questo, appena possibile, farò un altro mini-saggio sulla 2^ versione del "Mondo Futuro Mariano".

Buona festa della Madonna di Fatima,
Michele




Assetto definitivo confermato

Oggi, 13 maggio 2020, festa della Madonna di Fatima, dopo qualche giorno di tentennamento, ho confermato definitivamente l'assetto del Pianeta come l'avevo pensato giorno 7 di questo mese (cioè il 7 maggio 2020), cioè:
1) in alto 23 Catepi da 6 milioni di kmq, di cui 4 non indipendenti (Inuitia Canadese, Siberia Russa,  Est Russia [o Estremo Oriente Russo] ed Estremo Oriente Cinese [o Nord Cina]);
2) al centro macroregioni da 120.000 kmq, tendenzialmente 50 per Catepe (e che sono esattamente 50 nell'Europie);
3) in basso, Città Metropolitane tendenzialmente da 3.000 kmq (tendenzialmente come le Città Metropolitane / Province italiane)

Oltre a ciò 1B) gli Stati Federati (come l'Italia) tendenzialmente coincidenti con 1 o più Macroregioni (nel caso dell'Italia, per esempio le Macroregioni sono 3: Padania, Etruria e Sud Italia [o Sicania]).

Cari saluti e buona festa della Madonna di Fatima,
Michele


giovedì 7 maggio 2020

Costituzione dell'Europie: i Principi Fondamentali


Vi presento la mia 18° opera.
Si tratta di un libro abbastanza tecnico, trattandosi di una possibile futura Costituzione (Pan-)Europea (o “Europiana” come la chiamo io) con annessi elenchi Statistici sia dell' “Europie”, sia del Pianeta (“Mondo Futuro Mariano Semiesteso” o MFM 23/19), sia dell'Italia (con 100 province nelle 3 Macroregioni Italiane Future: 33 nella Padania, 33 nell'Etruria, 34 nella Sicania o Sud Italia).
In quest'opera propongo una “Struttura dell'Europie” in 50 Macroregioni da 120.000 kmq (di cui scrivo nella Costituzione e negli elenchi statistici), nonché della strutturazione del Pianeta in 19 Stati più 4 “Catepi” non autonomi (Inuitia Canadese, Siberia Russa, Estremo Oriente Russo, Estremo Oriente Cinese).
Non delineo, invece, gli organi istituzionali del Pianeta, perché questi li avevo già affrontati nella 2° sezione del “Mondo Futuro Mariano” (dedicata ad una versione di MFM molto simile: Mondo Futuro Mariano Preciso o MFM 21/19).
Il libro fisico lo troverete fra qualche mese su Amazon e già da ora su Lulu.
L'e-book andrò a caricarlo nei prossimi giorni, possibilmente entro domenica, su Streetlib (che poi lo distribuirà a varie librerie virtuali).

Che dirvi di più?

Buona lettura,
Michele



MFM ha l'assetto definitivo

Stabilita la versione di punta: è MFM Semi-Esteso o MFM 23/19, di cui parlo anche nella mia 18° opera sulla Costituzione Europiana.

Rimangono accettabili MFM Perfetto (MFM 15) e MFM Esteso (MFM 75/11).

Ci rileggiamo al prossimo post (che sarà tra poco),
Michele


II Possibilità: gli 11 Stati

II Possibilità: gli 11 Stati
MFM 11 o "Mondo Futuro Mariano" Esteso

Gli 11 Stati (e le rispettive capitali)

1) Canada (Ottawa)
2) Amerikia (Washington)
3) Sud America (Lima)

4) Europia (Bruxelles)
5) Arabia (Il Cairo)
6) Centro Africa (Abuja)
7) Sud Africa (Gaborone)

8) Russia (Mosca)
9) Medio Oriente (New Delhi)
10) Estremo Oriente (Pechino)
11) Oceania (Canberra)
IT: Il Mondo Futuro Mariano: 1 Mondo, 6 Stati,
(più l'Antartide e il Vaticano)

DE: Marianische Zukunftige Welt: 1 Welt, 6 Staaten
EN: Marian Future World: 1 World, 6 States,
ES: Mundo Futuro Mariano: 1 Mundo, 6 Estados
FR: Monde Futur Marial: 1 Monde, 6 États
NL: Mariale Toekomstige Wereld: 1 Wereld, 6 Staaten
PT: Mundo Futuro Mariano: 1 Mundo, 6 Estados

RU: Будущий Мир: 1 Мир, 6 государствa

WE: Monde Futureze Marianeze: 1 Monde, 6 SHtates

I 6 Continenti più l'Antartide

I 6 Continenti più l'Antartide
MFM 77/7 o MFM Continentale
IT: Il Mondo Futuro Mariano: 1 Mondo, 15 Stati,
(più l'Antartide e il Vaticano)

DE: Marianische Zukunftige Welt: 1 Welt, 15 Staaten
EN: Marian Future World: 1 World, 15 States,
ES: Mundo Futuro Mariano: 1 Mundo, 15 Estados
FR: Monde Futur Marial: 1 Monde, 15 États
NL: Mariale Toekomstige Wereld: 1 Wereld, 15 Staaten
PT: Mundo Futuro Mariano: 1 Mundo, 15 Estados

RU: Будущий Мир: 1 Мир, 15 государствa

WE: Monde Futureze Marianeze: 1 Monde, 15 SHtates

Possibilità 2: i 15 Stati.

Possibilità 2: i 15 Stati.
MFM 15 Perfetto

I 15 Stati (e le rispettive capitali)

1) Canada (Ottawa)
2) Amerikia (Washington)
3) Mecove (Città del Messico)
4) Brasile (Brasilia)
5) Arbope (Lima)

6) Europia (Bruxelles)
7) Arabia (Il Cairo)
8) Africa Ovest (Abuja)
9) Africa Est (Arusha)
10) Africa Sud (Gaborone)

11) Russia (Mosca)
12) Medio Oriente (Teheran / Istanbul)
13) Estremo Oriente (Pechino)
14) Asia Sud (Bangkok / New Delhi)
15) Australia (Canberra)


A) Antartide
B) Vaticano

Possibilità 3: i 19 Stati

Possibilità 3: i 19 Stati
MFM 21/19 o MFM Preciso

I 19 Stati (e le rispettive capitali)


I 21 Catepi:

I) Terzisfero Ovest:
1) Inuitia (Yellowknife) [Catepe non autonomo, appartenente a Canada, Amerikia ed Europia congiuntamente, costituito da i) Alaska; ii) Yukon; iii) Territori del Nord Ovest; iv) Nunavut; v) Groenlandia ]
2) Canada (Ottawa)
3) Amerikia (Washington)
4) Mecove [Catepe superstatale formato da 2 Stati:
Messico (Città del Messico) e Coguve (Caracas)]
5) Brasile (Brasilia)
6) Arbope (Lima)

II) Terzisfero Centro (il 4 e il 5 differiscono fra possibilità "Tradizionale" ed "Aderente"):
1) Europia (Bruxelles)
2) Nord Africa (Il Cairo / Rabat)
3) Ovest Africa (Abuja)
4) Centro-Nord Africa (Khartoum)
5) Centro-Sud Africa (Arusha)
6) Sud Africa (Gaborone)

III) Terzisfero Est:
1) Ovest Russia (Mosca) [Catepe non autonomo appartenente alla Russia e coincidente con tutti i Distretti Federali eccetto "Siberia" ed "Estremo Oriente"]
2) Siberia Russa (Novosibirsk) [Catepe non autonomo appartenente alla Russia e coincidente col Distretto Federale "Siberia"]
3) Est Russia (Khabarovsk) [Catepe non autonomo appartenente alla Russia e coincidente col Distretto Federale "Estremo Oriente"]
4) Vicino Oriente (Baghdad)
5) Centro Asia (Tashkent)
6) Cina (Pechino)
7) Sud Asia (New Delhi)
8) Sud-Est Asia (Giacarta)
9) Australia (Canberra)

Al di fuori dei 21 Catepi:
A) Antartide
B) Vaticano
Nazioni Unite

Il "Mondo Futuro Mariano" Plurale con 7 Continenti, 30 Stati e 45 Catepi

Il "Mondo Futuro Mariano" Plurale con 7 Continenti, 30 Stati e 45 Catepi
IT: Il Mondo Futuro Mariano: 1 Mondo, 6 Continenti, 30 Stati, 45 Catepi (più 1 Continente quasi anecumenico, l'Antartide)

DE: Marianische Zukunftige Welt: 1 Welt, 6 Kontinenten, 30 Staaten, 45 Katepen
EN: Marian Future World: 1 World, 6 Continents, 30 States, 45 Catepes
ES: Mundo Futuro Mariano: 1 Mundo, 6 Continentes, 30 Estados, 45 Catepes
FR: Monde Futur Marial: 1 Monde, 6 Continents, 30 États, 45 Catepes
NL: Mariale Toekomstige Wereld: 1 Wereld, 6 Continenten, 30 Staaten, 45 Katepen
PT: Mundo Futuro Mariano: 1 Mundo, 6 Continentes, 30 Estados, 45 Catepes

RU: Будущий Мир: 1 Мир, 6 континентах, 30 государствa, 45 Kaтeпя

WE: Le Monde Futureze Mariaze: 1 Monde, 6 Kontinentes, 30 SHtates, 45 Katepes

I 30 Stati (e le rispettive capitali)

A) Zona o Terzisfero Ovest
I) Nord America:
1) CA - Canada (Ottawa): 3 Catepi
2) US - Amerikia (Washington): 3 Catepi
3) MEX - Messico (Citta' del Messico)
II) Sud America:
4) BR - Brasile (Brasilia): 3 Catepi
5) CGV - Coguve (Caracas)
6) AND - Andia (Lima)
7) COS - Cono Sud (Buenos Aires)

B) Zona o Terzisfero Centro
III) Europa:
1) WEU - Europa Ovest (Bruxelles)
2) SCA - Scandinavia (Copenaghen)
3) EEU - Europa Est (Atene)
IV) Africa:
4) MAG - Maghreb (Algeri)
5) SAH - Sahel (Bamako)
6) WAF - Africa Ovest (Abuja)
7) EGL - Egitto-Libia (Il Cairo)
8) CAF - Centrafrica (Bangui)
9) CDA - Corno d'Africa (Adiss Abeba)
10) EAF - Africa Est (Arusha)
11) CON - Congo (Kinshasa)
12) CSA - Centro-Sud Africa (Lusaka)
13) SAF - Sudafrica (Windhoek)

C) Zona o Terzisfero Est
V) Russia:
1) RU - Russia (Mosca): 6 Catepi
VI) (Sud) Asia:
2) POR - Vicino Oriente (Gerusalemme)
3) MOR - Medio Oriente (Kabul)
4) TKE - Turkestan (Tashkent)
5) MNG - Mongolia (Ulan Bator)
6) CN - Cina (Pechino): 3 Catepi
7) IND - India (New Delhi)
8) INC - Indocina (Bangkok)
9) OCE - Oceania (Giacarta)
VII) Australia:
10) AU - Australia (Canberra): 3 Catepi

A) AQ - Antartide
B) VA - Vaticano

Nazioni Unite

I 15 o 13 Stati: le 3+1 versioni


[MFM Classico:
1) Canada (Ottawa)
2) Amerikia (Washington)
3) Messico (Città del Messico)

4) Brasile (Brasilia)
5) Arcope (Lima)
6) Australia (Canberra)

7) Europia (Bruxelles)
8) Russia (Mosca)
9) Siberia (Chita)

10) Ovest Africa (Abuja)
11) Est Africa (Il Cairo)
12) Sud Africa (Gaborone)

13) Medio Oriente (Baghdad)
14) Cina (Pechino)
15) Sud-Est Asia (Bangkok)]


MFM Russofilo:
1) Canada (Ottawa)
2) Amerikia (Washington)
3) Messico (Città del Messico)

4) Brasile (Brasilia)
5) Arcope (Lima)
6) Australia (Canberra)

7) Europia (Bruxelles)
8) Russia (Mosca)
9) Mongolia (Ulan-Bator)

10) Ovest Africa (Abuja)
11) Est Africa (Il Cairo)
12) Sud Africa (Gaborone)

13) Medio Oriente (Baghdad)
14) Cina (Pechino)
15) Sud-Est Asia (Bangkok)

MFM Tripartito:
1) Canada (Ottawa)
2) Amerikia (Washington)
3) Messico (Città del Messico)
4) Brasile (Brasilia)
5) Arcope (Lima)

6) Europia (Bruxelles)
7) Ovest Africa (Abuja)
8) Est Africa (Il Cairo)
9) Centro-Sud Africa (Gaborone)
10) Sud Africa (Windhoek)

11) Russia (Mosca)
12) Medio Oriente (Baghdad)
13) Estremo Oriente (Pechino)
14) Sud-Est Asia (Bangkok)
15) Australia (Canberra)

MFM Iper-classico:
1) Canada (Ottawa)
2) Amerikia (Washington)
3) Brasile (Brasilia)
4) Arcope (Lima)

5) Europia (Bruxelles)
6) Ovest Africa (Abuja)
7) Est Africa (Il Cairo)
8) Sud Africa (Gaborone)
9) Russia (Mosca)
10) Medio Oriente (Baghdad)
11) Estremo Oriente (Pechino)
12) Sud-Est Asia (Bangkok)
13) Australia (Canberra)

MFM 21/19 o MFM Preciso

I 2 sondaggi del 3° trimestre del 2016

Vi propongo 2 sondaggi che dureranno dal 27 giugno al 27 settembre.

Riterrò vincolante il sondaggio:
1) che raggiungerà almeno 1000 voti;
2) se l'opzione otterrà almeno il 55% dei voti;

3) se raggiungeranno entrambi 1000 voti li riterrò vincolanti se non si contraddiranno.

LEGGETE ENTRAMBI I SONDAGGI PRIMA DI VOTARE PER UNO O PER ENTRAMBI.


Se non riuscite a far conteggiare il voto dal sistema, fate "cambia il tuo voto" e poi rivotate (NON è necessario cambiare opzione).

Le rispettive cartine di MF15 e MF44/30 sono in alto e in fondo alla pagina.

Preferite:

Preferireste avere in ambito sportivo:

Il sondaggio su "Il Mondo Futuro" è sul mio blog principale, ovvero: http://mikelogulhi.blogspot.com. Ora è chiuso.

Il Mondo Futuro - paragrafo 1

Qui avrete maggiori informazioni sul libro e la possibilità di acquistarlo. Di seguito il 1° paragrafo.


1. I motivi per cui sono necessari pochi grandi Stati democratici e federali.

Ci sono, a mio avviso, 3 ordini di motivi per cui sono preferibili solo pochi grandi Stati federali: filosofico-culturali, economici e, soprattutto, giuridico-politici.

Dal punto di vista filosofico-culturale, l’esistenza di una miriade di microculture, di cui i micro-Stati sono latori, in un contesto globalizzato, cioè di forte interconnessione a tutti i livelli e da tutti i punti vista, favorisce de facto l’affermarsi di un’unica macrocultura mondiale omologante in cui c’è poco spazio per le differenze. Insomma per salvaguardare tutte le differenze si finisce per non conservarne nessuna. Pochi grandi Stati federali e democratici, invece, da un lato salverebbero, per quanto possibile, le microculture al loro interno, rispettando le minoranze culturali, dall’altro apporterebbero al contesto mondiale le rispettive Weltanschauung, formate dagli elementi comuni caratterizzanti le varie microculture al loro interno. Quasi sempre, infatti, la vicinanza geografica degli Stati e dei popoli significa anche vicinanza culturale. Cioè popoli vicini geograficamente, al di là delle differenze, alcune delle quali anche irriducibili, costituiscono, nel loro complesso, culturalmente (oltre che geograficamente) un gruppo unico rispetto ad altri gruppi di Stati. Ciò avviene perché la vicinanza geografica ha favorito scambi commerciali e culturali che hanno prodotto un meticciamento delle culture di popoli vicini e una diminutio delle differenze filosofico-culturali fra di essi. Nei rari casi in cui ciò non è avvenuto nel passato si potrebbe realizzare nel percorso comune che gli Stati farebbero verso un più grande stato federale. Un discorso diverso vale per il connesso problema linguistico, ma di ciò mi occuperò nel 5° paragrafo, dopo aver delineato quali e quanti sarebbero i pochi grandi Stati e a quali Stati attuali succederebbero.

Sotto il profilo economico, pochi grandi attori globali disporrebbero di un vasto mercato interno, potrebbero sfruttare le sinergie di un unico apparato amministrativo e di un unico grande territorio, potrebbero meglio impostare uno sviluppo equilibrato e sostenibile ecologicamente e socialmente, avrebbero un ruolo effettivo nel commercio internazionale e nella sua governance globale. Insomma potrebbero regolare la globalizzazione economica riducendone sensibilmente gli effetti deleteri.

Ma è nell’ambito giuridico-politico che si avrebbero i risultati maggiori. Lo stato in cui versa l’O.N.U. è la più eloquente dimostrazione che dare la stessa importanza formale, in seno all’Assemblea Generale, a grandi Stati come la Russia, il Brasile, gli Stati Uniti, la Cina e a Stati piccolissimi come Monaco, Malta, Trinidad e Tobago indebolisce la credibilità e la capacità di governance dell’ONU. Si potrebbe replicare asserendo che la colpa delle condizioni pietose dell’O.N.U. e del diritto internazionale è esclusivamente dovuta al terrorismo internazionale di matrice islamica (con sbocchi locali anche di altre matrici, soprattutto nazionalistico-indipendentiste) e all’unilateralismo americano. Questa affermazione potrebbe essere neutralizzata notando come, al di là delle innegabili colpe di entrambi i contendenti, che hanno violato pesantemente il diritto internazionale, gli uni in assoluto e per principio (in quanto il terrorismo non può essere mai lecito, né giustificabile), gli altri relativamente al metodo (unilateralismo e menzogne mal si combinano con la democrazia e il diritto), l’O.N.U. è stato finora, salvo eccezioni, un organismo fragile, in balìa delle controversie internazionali, piuttosto che un’organizzazione all’interno della quale le stesse vengono risolte.

Pochi grandi Stati “quasi equiestesi1” avrebbero (in quanto pochi) poche controversie fra di loro, dato il loro basso numero si accorderebbero più facilmente e risolverebbero con più rapidità i problemi, combatterebbero meglio nemici comuni come il terrorismo internazionale o la malavita organizzata; inoltre il terrorismo indipendentistico troverebbe le armi argomentative spuntate dal fatto che si è deciso con un accordo globale di formare solo pochi grandi Stati federali e tutti hanno compiuto un piccolo sacrificio in termini di indipendenza; la libertà e la diversità pur con un temperamento che fra poco esplicherò meglio, sarà garantita dal 2° livello politico-amministrativo, quello degli Stati federati o Catepi2.

1 L’aggettivo “equiesteso” è un termine del linguaggio matematico specialistico e significa “che ha la stessa estensione” (com’è facilmente intuibile, tra l’altro). Discorso analogo vale per il correlato nome astratto “equiestensione”, usato altrove.

2 Mio neologismo derivato, per abbreviazione, da “Catepanato”, ente territoriale dell’alto medioevo italiano.

Per maggiori informazioni sul libro e/o per acquistarlo cliccate qui

2) "Il Mondo Futuro" Classico - carta politica

Clicca sulla cartina per ingrandirla.

Le bellezze di 14 dei 15 Stati

Fonte delle foto: Wikipedia (www.wikipedia.org).

Il Segretario Generale dell'ONU e i Capi di Stato e di Governo dei 15 Stati


Note:
Ho scelto il Premier o il Presidente in base a chi è il titolare del potere esecutivo. Per le organizzazione regionali ho scelto la figura più importante fra quelle rappresentanti il momento unitario e quindi non i Capi di Stato o di Governo degli Stati parti dell'organizzazione, ma il Presidente della Commissione (in Europa) o il Segretario Esecutivo. In mancanza di 1 organizzazione regionale territorialmente coerente col mio progetto o di 1 Stato ricomprendente almeno metà del territorio, ho scelto il Premier/Presidente dello Stato più vasto come superficie. Alcuni dei personaggi in foto mi suscitano sentimenti molto diversi dall'ammirazione.

Fonte delle foto: Wikipedia (www.wikipedia.org).

Presentazione breve (prima presente solo su Google Knol)

“Il Mondo Futuro – Un progetto per la pace perpetua” è un saggio geopolitico, economico e linguistico scritto dall'autore emergente italiano Michele Guglielmino.

In tale opera l'autore vagheggia “il progetto di un mondo nuovo, più giusto, basato su pochi grandi Stati federali, il sogno di un Mondo realmente Umano, in cui si riconosca la parità sostanziale di ogni uomo rispetto a ciascun altro, la speranza di una lingua semplice, compresa da tutti i Popoli della Terra.” Punto centrale di questo saggio è la formazione di 15 grandi Stati-continente di tipo federale a loro volta confederati nell'ONU.

Questi nuovi 15 Stati derivano da alcuni Stati già esistenti (Canada, Stati Uniti, Messico, Brasile, Australia, Cina, Russia), da alcune Organizzazioni Internazionali (Unione Europea, Comunità Andina, ECOWAS/CEDEAO, SADC, ASEAN e SAARC) o da raggruppamenti innovativi dell'autore.

Tutti i futuribili 15 Stati sono estesi come superficie fra i 9 e i 10 milioni di kmq ad eccezione del Sud Africa (11,3 milioni di kmq) e del Messico (2,7 milioni di kmq) e presentano tutti continuità territoriale al loro interno ad eccezione dell'Alaska per gli Stati Uniti. Oltre a tali stati vi sono lo Stato-Organizzazione Religiosa Vaticano e il territorio Antartide.

L'autore precisa anche le istituzioni mondiali di questo “nuovo mondo” e i valori economici e morali che fonderebbero questa nuova realtà.

L'analisi linguistica del 5° paragrafo verrà poi sviluppata nell'opera successiva dello stesso autore “Grammatica e Semantica Xomese-Italiano” e viene attualmente considerata dal Guglielmino come un progetto connesso ma distinto.

Presentazione del sondaggio e del libro su un "Mondo Futuro"

Il Mondo Futuro è – come recita il sottotitolo – “Un progetto per la pace perpetua”. Tale sottotitolo, come si saranno accorti i lettori più attenti e/o gli appassionati di filosofia, deriva da quello del saggio kantiano “Per una pace perpetua”, con cui condivide l'ideale pacifista. “Progetto per la pace perpetua” è, inoltre, il nome che una parte della storiografia, giuridica e non, ha dato a una serie di progetti - opere diseguali di filosofi, diplomatici, politici e uomini comuni – il cui trait d'union è cercare di dare alla Terra un assetto più razionale al fine di favorire la stabilità e/o una pace duratura.

Che cosa differisce questo mio progetto da molti altri?

Come si suol dire, ogni oste dice che il proprio vino è il migliore, ma mi sembra che qualcosa di nuovo ci sia. Innanzitutto non è un'opera solo filosofica, come quella kantiana o di altri; a differenza poi dei primi progetti filosofici europei in epoca pre-contemporanea, esce da un'ottica (quasi) completamente eurocentrica e da una visione non compiutamente pacifista (pregio che invece l'opera kantiana aveva, seppur con qualche eccesso1). Poi il mio progetto si fonda su una sorta di “confederalismo scientifico”, vale a dire gli Stati Federali, confederati nell'ONU, derivano da un'opera di aggregazione che segue precisi standard geografici e statistici, grazie ai quali i 15 Stati non hanno exclavi (a parte l'Alaska per gli Stati Uniti) e misurano attorno ai 10 milioni di kmq (eccetto il Messico). Completano questa prima parte, che è la più innovativa e caratterizzante, le istituzioni giuridico-politiche dell'ONU e il ruolo delle Organizzazioni Religiose, di quelle Non Governative e di quelle Internazionali in questo Nuovo Mondo.

La seconda parte riguarda i valori sottesi a questo nuovo mondo. Essa è un complemento della prima parte, volto ad evitare che la prima parte, da sola, possa apparire come un'esercitazione giuridico-politica senz'anima. Tanti sono i punti “toccati” dalla 2° parte: dall'economia alla politica, dalla filosofia alla religione, per finire con l'informatica. Altrettanti sono i valori propugnati: dal federalismo al pacifismo, dall'ambientalismo alla giustizia, dal socialismo alla partecipazione democratica all'importanza dell'open source e del web 2.0 per una cultura “costruita dal basso”.

La terza ed ultima parte che, per me, non ha la stessa “sacralità” delle altre, pone invece le basi, dopo un'attenta analisi linguistica, ad un esperantido che sto sviluppando a poco a poco.

L'opera è poi corredata da: 1) citazioni; 2) note sul diritto d'autore (l'opera è sotto licenza “Creative Commons”, in linea con la filosofia “copyleft” propugnata nel libro); 3) Indice Sintetico; 4) Premessa; 5) Appendice; 6) Bibliografia, Emerografia, Tvgrafia, Retegrafia; 7) Indice Analitico; 8) un ampio apparato di note a pie' di pagina; 9) 2 cartine liberamente scaricabili.

Questo è, in sintesi, “Il Mondo Futuro”, un'opera per un mondo migliore.

1Leggasi l'abolizione degli eserciti permanenti. Io punto, più modestamente alla loro inattività, salvo calamità naturali, come forza di “mantenimento della pace”.

La presentazione del sondaggio in English

La presentazione del sondaggio en Español

Le bandiere di 13 dei 15 Stati e dell'ONU

Crea le tue foto ed immagini come Slideshow per eBay, Netlog, MySpace, Facebook o la tua Homepage!Mostrare tutte le immagini di questo Slideshow